La dinamica del commercio a Milano

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LO
Trimestre
Secondo
Anno
2026

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Indice del fatturato del commercio

Nel secondo trimestre 2026 il fatturato del commercio al dettaglio milanese prosegue la fase di crescita sia in termini congiunturali sia su base annua, consolidando il profilo positivo emerso nel corso del 2025.
L’evoluzione dell’indice trimestrale segnala un’accelerazione della dinamica, il livello destagionalizzato raggiunge il massimo della serie osservata e la variazione tendenziale torna ad ampliarsi.
Al netto della componente stagionale, l’indice del fatturato (base 2015=100) sale a 116,5 da 114,6 del primo trimestre 2026 registrando un incremento congiunturale pari all’1,7%.
Sul piano tendenziale, il fatturato aumenta del 3,6% rispetto al secondo trimestre 2025, in accelerazione rispetto l’1,5% del trimestre precedente. Il differenziale di oltre due punti percentuali conferma il rafforzamento della crescita su base annua.
 

Le previsioni per il terzo trimestre 2026

Le aspettative delle imprese del commercio milanese per il terzo trimestre 2026 delineano un quadro caratterizzato da un elevato grado di prudenza da parte degli operatori del settore.
Nonostante si registri un consistente recupero degli ordini ai fornitori e un miglioramento per l’occupazione, i saldi delle risposte (differenza tra previsioni di aumento e di diminuzione) si collocano ancora in area negativa. 
In particolare, si osserva un peggioramento delle previsioni per il fatturato. Il relativo saldo delle risposte passa, infatti, da -8,8% a -11,9% perdendo oltre 3 punti percentuali rispetto alla rilevazione precedente.
Per gli ordini ai fornitori emerge invece un recupero (da -23,5% a -14,5%) attribuibile alla riduzione della quota di imprese con stime di diminuzione e di stabilità e al conseguente aumento della frazione di imprese con previsioni di aumento.
Il lieve miglioramento delle prospettive occupazionali, determinato dal passaggio del saldo da -2,8% a -1,0%, si colloca in un contesto complessivo dove la stabilità è condivisa da l’85% delle imprese.
 

 

I dati dell'indagine congiunturale, rivolta a un campione di imprese con 10 o più addetti, sono rilasciati da Unioncamere Lombardia con licenza Creative Commons.

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