Import-Export
Nel 2025, l’interscambio estero dell’Italia ha registrato una crescita sia nei confronti dell’export, valutabile in 20,5 miliardi di euro (+3,3%), sia in relazione all’import, quantificabile in 18,2 miliardi di euro (+3,2%). Le dinamiche dei flussi commerciali hanno pertanto fissato il valore delle esportazioni a oltre 643,1 miliardi di euro e il totale dell’import a circa 592,5 miliardi.
L’analisi dei sistemi esportativi locali conferma il trend di ripresa diffusa tra i territori, a eccezione delle Isole. In particolare, si è registrata una significativa accelerazione delle esportazioni del Centro Italia, in crescita di circa 15,4 miliardi di euro rispetto al 2024 (+13,2%), collocando l’export totale del territorio a 131,5 miliardi di euro.
Consistenti segnali di ripresa dell’export si sono inoltre registrati, sia per il Nord-Ovest, in aumento di 5,4 miliardi di euro (+2,3%), sia per le regioni del Nord-Est, in crescita di 3,8 miliardi di euro (+2%).
Nei confronti delle regioni meridionali, come già accennato, si è riscontrata una significativa flessione per le Isole (-11%), mentre l’aumento dell’export ha interessato solo le regioni continentali del Sud (+3,2%).
Nei confronti dell’import, si rileva un contesto di diffusa crescita nei territori, a esclusione delle Isole in profonda flessione (-22,2%). In positivo dunque le altre partizioni territoriali: Nord-Est (+8,1%), Nord-Ovest (+3,8%), Centro (+15,6%) e Sud (+3,4%).
Nel 2025, l’interscambio commerciale dell’area di Milano, Monza Brianza Lodi ha registrato una significativa crescita delle importazioni (+3,3%) e un calo delle esportazioni (-1,2%). L’analisi di dettaglio riferita all’import dell’area aggregata – quantificabile in oltre 110 miliardi di euro e con un saldo positivo di circa 3,5 miliardi nei confronti del 2024 – evidenzia che la crescita è stata sostenuta dall’area milanese (+5,1%) e dalla Brianza (+15,4%), mentre si è registrata una consistente flessione per la provincia di Lodi (-22,6%).
Nei confronti dell’export, la capacità di penetrazione dei mercati esteri ha evidenziato invece una significativa battuta d’arresto: l’export totale, pari a 78,4 miliardi di euro, è diminuito di 950 milioni di euro rispetto al 2024. Sulla dinamica hanno inciso le flessioni di 1,6 miliardi di euro dell’area metropolitana milanese (-2,8%) e di 319 milioni del Lodigiano (-4,4%), non compensate a sufficienza dalla crescita riscontrata per la provincia di Monza Brianza: 15,4 miliardi di euro l’export nel 2025 e 1 miliardo di euro di surplus nei confronti dello scorso anno (+7%).
L’analisi dell’export per settore riferita ai territori evidenzia che la flessione milanese è da attribuire principalmente ai trend negativi del tessile e abbigliamento, in calo per oltre 859 milioni di euro (-7,7%) e dei prodotti in metallo, con 316 milioni di deficit (-7,8%).
Per Monza Brianza, l’aumento dell’export è ascrivibile alle dinamiche della farmaceutica, in crescita di 881,4 milioni di euro (+43,8%) e dei prodotti in metallo, in aumento di 427,5 milioni di euro (+17,3%). In flessione invece elettronica per 229,9 milioni (-13,2%) e macchinari, per 182 milioni di euro (-8,4%).
Sulla performance negativa delle esportazioni della provincia di Lodi ha inciso il calo di 431,9 milioni di euro dell’elettronica (-10,3%), che con 3,8 miliardi di euro pesa per il 54,5% sul totale export della provincia.
Analizzando i mercati geografici dei territori, si registrano delle criticità per l'export milanese sia verso l’Europa sia verso l’Asia e l’America. Nel 2025 si è registrata una contrazione dell’export di oltre 333,8 milioni di euro (-1,1%) verso i mercati europei a seguito della flessione di oltre 1,2 miliardi verso l’Europa non UE (-10,9%), non bilanciata dalla crescita di 917,8 milioni di euro (+4,6%) dei mercati UE.
Sulla flessione dell’Asia, pari a 643,3 milioni di euro (-4,9%), ha inciso il calo di 716,7 milioni verso l’Asia Orientale (-8,4%), mentre nei confronti dell’America (-0,9%), la contrazione degli Stati Uniti (-2,9%) è risultata determinante.
Relativamente alla provincia di Monza Brianza, la dinamica dell’export evidenzia l’apporto decisivo dei mercati europei, in crescita per circa 1,4 miliardi di euro (+15,1%), con aumenti consistenti sia verso i mercati comunitari (+ 13,7%), sia nei confronti dei Paesi europei non UE (+19%).
In ambito extra-europeo, diminuisce l’export verso l’Asia (-8,3%, ovvero 268 milioni) – indotto dalla flessione dell’Asia Orientale (-16,2%) – e di oltre 39 milioni quello verso l’America (-2,5%).
Nei confronti della provincia di Lodi, la flessione dell’export riflette la contrazione di 304,6 milioni di euro dell’Europa (-4,6%), determinata dall’arretramento verso i mercati comunitari (261 milioni; -4,2%), a cui si affianca il calo dei Paesi non UE (-10,5%).