Servizi
Nel primo trimestre 2026 il settore dei servizi nei territori di Milano, Monza Brianza e Lodi mostra ancora una tenuta complessiva del fatturato, nonostante inizino a manifestarsi segnali di rallentamento della dinamica trimestrale per la città metropolitana di Milano e per la provincia di Lodi sul piano tendenziale.
Nel dettaglio, l’indice trimestrale dei servizi dell’area metropolitana di Milano registra, al netto della stagionalità, un arretramento nei confronti del massimo storico raggiunto nel precedente trimestre, con il valore puntuale dell’indice che passa da 146,5 a 145,9 e corrisponde a una flessione trimestrale dello 0,4%.
Con riferimento alla provincia di Monza Brianza, l’indice trimestrale destagionalizzato del fatturato (base 2015=100) si è, invece, collocato a un nuovo punto di massimo dell’intera serie storica (144,4), con una variazione congiunturale pari a +0,2% rispetto al trimestre precedente.
In relazione ai servizi della provincia di Lodi, il focus di analisi, attraverso la dinamica dell’indice destagionalizzato del fatturato, colloca il valore del primo trimestre 2026 a 125,1, in lieve aumento rispetto al quarto trimestre 2025 (124,7) e corrispondente a una variazione congiunturale del +0,3%.
Come già anticipato, il fatturato dei servizi dell’area di Milano, Monza Brianza e Lodi, inizia a manifestare alcuni segnali di rallentamento anche in relazione alla dinamica tendenziale, ossia nei confronti del primo trimestre dello scorso anno.
Con gradienti di intensità differenti, l’incremento del volume d’affari ha registrato una decelerazione di ampiezza significativa in tutti e tre i territori, in particolare per la provincia di Lodi, dove si rileva un lieve arretramento.
Il dettaglio territoriale mostra, inoltre, un incremento su base annua del fatturato inferiore al saggio di crescita della Lombardia (+2,5%) in tutte le province dell’area aggregata.
L’esame puntuale delle variazioni osservate nel primo trimestre 2026 evidenzia un aumento pari all’1,3% per la città metropolitana di Milano, che risulta distate dai tassi di incremento osservati nel 2025 (mediamente intorno al 3%).
Relativamente alla provincia di Monza Brianza, la dinamica del volume d’affari dei servizi, pur essendo positiva (+0,8%), si manifesta con una scala di intensità minore sia rispetto all’area milanese che alla regione.
Infine, nel Lodigiano il dettaglio territoriale registra un arretramento del fatturato che, seppure di lieve entità (-0,2%), potrebbe essere indicativo di un probabile inizio di inversione del ciclo di crescita fin qui osservato.
Con la diffusione dei dati del primo trimestre 2025 vengono introdotte alcune innovazioni metodologiche che comportano la revisione dei dati storici già pubblicati.
Le innovazioni riguardano:
- il nuovo metodo di ponderazione delle variabili qualitative (Iterative Proportional Fitting o Raking);
- la revisione dei piani di campionamento e dei pesi su dati ASIA 2022;
- la revisione della base di calcolo dei numeri indice all’anno 2015;
- la definizione di nuove specifiche di destagionalizzazione delle serie storiche a partire dal 2010.
Le specifiche di destagionalizzazione degli indicatori di tutti i settori economici, le classi dimensionali e gli ambiti geografici sono definite utilizzando le serie storiche a partire dal primo trimestre 2010 al fine di assicurare un adattamento più accurato dei modelli alle caratteristiche dei dati, soprattutto nel biennio 2020-2021. Per il settore manifatturiero (solo industria), inoltre, tengono conto degli effetti di calendario (dove statisticamente significativi).
Le novità introdotte (revisione dei dati grezzi, definizione delle specifiche su serie storiche più corte e modifica dei regressori utilizzati per il trattamento dei valori anomali nel periodo della pandemia) hanno talvolta determinato un cambiamento del profilo delle serie storiche destagionalizzate, generando revisioni dei dati destagionalizzati e delle rispettive variazioni congiunturali più ampie di quelle usuali.
I dati dell'indagine congiunturale, rivolta a un campione di imprese con 10 o più addetti, sono rilasciati da Unioncamere Lombardia con licenza Creative Commons.