La dinamica dei servizi a Milano

MI
MB
LO
Trimestre
Primo
Anno
2026

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Indice del fatturato dei servizi

Nel primo trimestre 2026 la dinamica del fatturato dei servizi nell’area metropolitana di Milano ha evidenziato un arretramento rispetto al precedente trimestre che si è riflesso anche sulla variazione tendenziale mediante un consistente rallentamento rispetto ai saggi di crescita sperimentati in precedenza.
L’analisi trimestrale, condotta attraverso l’indice del fatturato (base 2015=100), depurato dagli effetti stagionali, mostra una flessione  rispetto al massimo storico del precedente trimestre, con il valore puntuale dell’indice che si arretra da 146,5 a 145,9 pari a una contrazione su base trimestrale dello 0,4%.
Il trend rilevato su base trimestrale ha inciso in misura significativa anche sul piano tendenziale, ossia nei confronti del primo trimestre dell’anno precedente, determinando un rallentamento della dinamica del fatturato (+1,3%) rispetto ai tassi di crescita sperimentati in precedenza.
L’approfondimento di analisi, attraverso l’osservazione della dinamica delle aree di crescita e di diminuzione, indica che la quota di imprese con fatturato in aumento rispetto al primo trimestre 2025 si è ridotta, (dal 50,2% al 47,3%), a fronte di un parallelo rafforzamento sia della componente di operatori con fatturato in diminuzione, salita al 30,7% (29,2% nella rilevazione precedente), sia della quota di imprese con fatturato invariato, in aumento dal 20,5% al 22%.
 

 

Classi dimensionali

Il settore dei servizi evidenzia un disallineamento nel ritmo di crescita del fatturato tra area metropolitana di Milano, dove la dinamica è in rallentamento per effetto delle difficoltà delle micro imprese, e la Lombardia, dove i servizi beneficiano di un andamento positivo del volume d’affari diffuso a tutte le classi dimensionali, seppure con differenti gradi di crescita.
L’analisi di dettaglio, per classi dimensionali, registra una netta flessione del fatturato per le imprese di micro dimensione dei servizi nell’area metropolitana milanese rispetto allo scorso anno (-4,6%). La dinamica trova solo un parziale riscontro a livello regionale, dove le unità da 3 a 9 addetti evidenziano un incremento molto contenuto (+0,4%).
Con riferimento alle unità dei servizi da 10 a 49 addetti, la rilevazione trimestrale evidenzia una crescita significativa del fatturato sia nel territorio milanese sia nel contesto regionale (+3% in entrambi i casi).
L’approfondimento relativo al segmento delle imprese di media e grande dimensione mette in luce un diverso ritmo espansivo per le imprese da 50 a 199 addetti nei due ambiti territoriali, con una crescita meno intensa per le unità della città metropolitana di Milano (+2,1%) rispetto all’analogo segmento dimensionale della regione (+3,8%).
Per le imprese con oltre 200 addetti, la disamina evidenzia infine un ritmo di crescita sostanzialmente simile tra l’area milanese (+3%) e la Lombardia (+2,9%).
 

Settori

Nel primo trimestre 2026, il fatturato dei servizi milanesi, oltre a registrare un andamento eterogeneo tra i comparti di attività, ha mostrato delle criticità che si sono concentrate nei settori dei servizi alle imprese e del commercio all’ingrosso, ovvero i rami di attività che incidono maggiormente sulla dinamica dei servizi della città metropolitana, evidenziando un consistente rallentamento della crescita del fatturato. L’analisi puntuale, riferita ai differenti comparti, mostra pertanto che la decelerazione complessiva del volume d’affari nell’area milanese è ascrivibile ai saggi di incremento molto contenuti ottenuti dai servizi alle imprese (+0,7%) e dall’intermediazione commerciale (+0,5%).
Gli andamenti locali si confrontano con dinamiche migliori registrate dagli analoghi settori presenti nel territorio regionale, in particolare per i servizi alle imprese (+2,4%) e in misura minore per il commercio all’ingrosso (+0,9%). Con riferimento agli altri segmenti di attività, gli alberghi e ristoranti hanno contribuito in misura significativa a sostenere la dinamica milanese dei servizi con un aumento del fatturato del 5,5%, crescita che trova corrispondenza anche con il trend riscontrato a livello regionale (+4,4%).
Per quanto riguarda i servizi alle persone, il volume d’affari del comparto evidenzia una nuova e consistente espansione nell’area metropolitana milanese (+4,3%), superiore al tasso di crescita registrato dal settore in Lombardia (+2,8%).
 

Previsioni per il secondo trimestre 2026

Le previsioni formulate dalle imprese dei servizi per il secondo trimestre 2026 registrano un peggioramento complessivo che si esprime attraverso una consistente riduzione dei saldi delle risposte (differenza tra ipotesi di aumento e di diminuzione) rispetto alla rilevazione precedente, sia con riferimento al fatturato sia all’occupazione. Dinamiche che si collocano, tuttavia, in un quadrante ancora positivo per entrambe le dimensioni previsive.
Il dettaglio delle stime in relazione al fatturato registra un sostanziale dimezzamento della dinamica positiva delle aspettative, come mostra il saldo complessivo (da +7,6% a +3,2%), in un contesto caratterizzato dall’invarianza della quota di operatori che prevedono stabilità (58%), da una moderata riduzione dell’area di incremento (da 24,8% a 22,1%) e dall’aumento al 19% della quota di imprese che stimano una diminuzione nel secondo trimestre 2026 (17,2% nella precedente rilevazione).
Analogamente, anche le aspettative sull’occupazione espresse dalle imprese per i prossimi tre mesi mostrano un dimezzamento del saldo complessivo delle risposte che da +8,9% si riduce a +4,2%, in un quadro complessivo che si contraddistingue per la prevalenza di un’ipotesi di stabilità, condivisa da oltre il 70% degli operatori.
 

 

I dati dell'indagine congiunturale, rivolta a un campione di imprese con 10 o più addetti, sono rilasciati da Unioncamere Lombardia con licenza Creative Commons.

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