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Trimestre
Secondo
Anno
2026

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Sintesi dei territori

Nel secondo trimestre 2026 il fatturato dei servizi nei territori di Milano, Monza Brianza e Lodi mantiene un profilo espansivo.
Gli indici destagionalizzati (base 2015=100) evidenziano un trend in aumento in tutti e tre i territori su base congiunturale e raggiungono nuovi massimi storici.
Per la città metropolitana di Milano, l’indice destagionalizzato si colloca a 147 (146,3 ne primo trimestre), segnando una variazione, al netto della stagionalità, pari a +0,5% rispetto al trimestre precedente, superano in valore il massimo precedente della serie.
Con riferimento alla provincia di Monza Brianza, l’indice trimestrale destagionalizzato del fatturato (base 2015=100) aumenta da 145,4 a 147,3, con una variazione congiunturale nei confronti del primo trimestre pari a 1,3%, la più consistente tra i tre territori del perimetro di Milano, Monza Briaza e Lodi.
In relazione ai servizi della provincia di Lodi, il focus di analisi, attraverso la dinamica dell’indice destagionalizzato del fatturato, colloca il valore del secondo trimestre 2026 a 125,2, in lieve aumento rispetto al primo trimestre 2026 (124,5) e corrispondente a un aumento congiunturale del +0,6%.
Nel secondo trimestre 2026 il fatturato dei servizi nei territori di Milano, Monza Brianza e Lodi registra variazioni tendenziali positive, ma con intensità nettamente differenziate rispetto allo stesso trimestre del 2025. 
Il trend tendenziale raffrontato alla performance del primo trimestre 2026 evidenzia un lieve rallentamento a Milano, una marcata accelerazione a Monza Brianza e il ritorno alla crescita nel Lodigiano, dopo la flessione osservata nei primi tre mesi dell’anno.
Il confronto degli andamenti tra i tre territori e la Lombardia registra in ambito regionale un incremento del fatturato del +2,9%; il confronto territoriale evidenzia pertanto per Monza Brianza un trend di crescita superiore al dato lombardo, mentre Milano e Lodi si collocano al di sotto del benchmark regionale.
Il quadro di dettaglio dei territori mostra per la città metropolitana di Milano una variazione tendenziale del fatturato pari al +1,1% nel secondo trimestre 2026, in rallentamento rispetto al +1,3% del primo trimestre 2026..
In provincia di Monza Brianza la crescita tendenziale del fatturato raggiunge il +4,5%, in significativa accelerazione rispetto al +0,8% del primo trimestre, la più elevata tra i tre territori.
Nel Lodigiano, dopo la battuta d’arresto del primo trimestre (-0,2%), il volume d’affari dei servizi ritorna in terreno positivo con un aumento pari a +0,6% rispetto al secondo trimestre dello scorso anno.
 

Nota metodologica

Con la diffusione dei dati del primo trimestre 2025 vengono introdotte alcune innovazioni metodologiche che comportano la revisione dei dati storici già pubblicati.

Le innovazioni riguardano:

  • il nuovo metodo di ponderazione delle variabili qualitative (Iterative Proportional Fitting o Raking);
  • la revisione dei piani di campionamento e dei pesi su dati ASIA 2022;
  • la revisione della base di calcolo dei numeri indice all’anno 2015;
  • la definizione di nuove specifiche di destagionalizzazione delle serie storiche a partire dal 2010.

Le specifiche di destagionalizzazione degli indicatori di tutti i settori economici, le classi dimensionali e gli ambiti geografici sono definite utilizzando le serie storiche a partire dal primo trimestre 2010 al fine di assicurare un adattamento più accurato dei modelli alle caratteristiche dei dati, soprattutto nel biennio 2020-2021. Per il settore manifatturiero (solo industria), inoltre, tengono conto degli effetti di calendario (dove statisticamente significativi).

Le novità introdotte (revisione dei dati grezzi, definizione delle specifiche su serie storiche più corte e modifica dei regressori utilizzati per il trattamento dei valori anomali nel periodo della pandemia) hanno talvolta determinato un cambiamento del profilo delle serie storiche destagionalizzate, generando revisioni dei dati destagionalizzati e delle rispettive variazioni congiunturali più ampie di quelle usuali.

 

I dati dell'indagine congiunturale, rivolta a un campione di imprese con 10 o più addetti, sono rilasciati da Unioncamere Lombardia con licenza Creative Commons.

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