La dinamica dei servizi a Lodi

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LO
Trimestre
Quarto
Anno
2025

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Indice del fatturato dei servizi

Nel quarto trimestre 2025 il settore dei servizi della provincia di Lodi ha confermato l’andamento positivo del fatturato, registrando un aumento sia rispetto ai tre mesi precedenti sia nei confronti del quarto trimestre stesso dello scorso anno.
Il focus sul trend trimestrale dei servizi, analizzato attraverso la dinamica dell’indice destagionalizzato del fatturato (base 2015=100), registra il raggiungimento di un nuovo punto di massimo, posizionandosi a 125,8 (124,9 nel terzo trimestre 2025), ovvero +0,7% rispetto al trimestre precedente.
La dinamica osservata ha impattato positivamente sul piano tendenziale, determinando un incremento del 2,7% per il fatturato rispetto al quarto trimestre 2024.
L’approfondimento di analisi sui servizi del Lodigiano evidenzia, rispetto al quarto trimestre dello scorso anno, un consistente aumento della frazione di imprese con fatturato in contrazione (da 21,7% a 30,2%) alimentato dai flussi di operatori provenienti sia dall’area di stabilità – in riduzione di 5 punti percentuali rispetto alla precedente rilevazione (dal 33,3% al 28,3%) – sia dall’area di crescita, che passa dal 44,9% al 41,5%, inferiore quindi di 3 punti nei confronti della rilevazione del terzo trimestre.
 

Le previsioni per il primo trimestre 2026

Le aspettative delle imprese del terziario lodigiano per il quarto trimestre 2025 – espresse dai saldi delle risposte, quale differenza tra ipotesi di aumento e di diminuzione) – registrano un quadro di peggioramento del sentiment sia per il fatturato sia per l’occupazione.
In particolare, per il fatturato si osserva un cambio netto di segno del saldo rispetto alla precedente rilevazione (da +2,9% a -11,3%), sull’onda del raddoppio della quota di imprese con prospettive di calo del volume d’affari nel prossimo trimestre (da 11,6% a 24,5%). 
Tale incremento è determinato dal passaggio di una quota consistente di imprese dall’area di stabilità verso l’area di contrazione del fatturato: rispetto al precedente trimestre, l’area di invarianza si riduce infatti di quasi 12 punti (da 73,9% a 62,3%), mentre la crescita (ipotizzata da una frazione residuale di imprese) risulta inferiore al dato della precedente rilevazione (da 14,5% a 13,2%).
In relazione all’occupazione, il peggioramento delle previsioni espresso dal passaggio del saldo complessivo in un quadrante negativo (dal +5,8% al -2%), avviene in un contesto di stabilizzazione della dinamica, che coinvolge oltre il 78% delle imprese dei servizi.
 

 

I dati dell'indagine congiunturale, rivolta a un campione di imprese con 10 o più addetti, sono rilasciati da Unioncamere Lombardia con licenza Creative Commons.

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