La dinamica dei servizi a Monza Brianza

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MB
LO
Trimestre
Quarto
Anno
2025

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Indice del fatturato dei servizi

I servizi della provincia di Monza Brianza hanno ulteriormente consolidato il sentiero di ripresa del fatturato nel corso del quarto trimestre 2025, evidenziando una progressione sia nei confronti del precedente trimestre sia rispetto al quarto trimestre dello scorso anno.
L’indice trimestrale del fatturato (base 2015=100), al netto della componente stagionale, ha evidenziato nel quarto trimestre 2025 una dinamica di crescita rispetto ai precedenti tre mesi, raggiungendo un nuovo punto di massimo storico del numero indice (da 114,2 a 144,8), ovvero un aumento dello 0,4% su base trimestrale.
L’incremento osservato si è riflesso sulla dinamica tendenziale del fatturato ossia riferita al quarto trimestre dello scorso anno, registrando un incremento del 2% su base annua.
L’analisi dettagliata della dinamica dei servizi della Brianza, effettuata attraverso l’approfondimento delle aree di crescita, diminuzione e stabilità del fatturato rispetto al quarto trimestre 2024, modifica solo parzialmente il trend emerso nella rilevazione precedente.
In particolare, si osserva una diminuzione di circa 2 punti percentuali della quota di imprese con volume d’affari stabile (dal 23,1% al 21,4%), che rafforza la frazione di imprese con fatturato in contrazione (che passa dal 33% al 34,9%), mentre resta stabile al 43,7% la quota di imprese che dichiarano un aumento del fatturato.
 

Settori

Nel quarto trimestre 2025, il fatturato dei settori dei servizi brianzoli ha mostrato una consistente differenziazione degli andamenti tra i comparti di attività, mettendo in luce da un lato un percorso di significativo arretramento per il commercio all’ingrosso e i servizi alle persone, dall’altro una crescita per ospitalità alberghiera e ristorazione e il comparto dei servizi alle imprese. 
Quest’ultimo, in particolare, continua a svolgere un ruolo di traino per la dinamica dei terziario provinciale. Il significativo incremento ottenuto su base annua (+5,3%) ha  inoltre confermato una dinamica di crescita più intensa della Brianza rispetto alla Lombardia (+4,6%).
Passando all’analisi degli altri settori, nel quarto trimestre 2025, la ristorazione e l’ospitalità alberghiera della Brianza, dopo la flessione registrata su base annua nei tre mesi precedenti, ha ottenuto una consistente ripresa tendenziale del volume d’affari (+2,9%), in linea con l’andamento osservato dal settore in Lombardia (+2,6%).
Tra i comparti in flessione in ambito provinciale, si segnala invece il commercio all’ingrosso (-3,4%). Il consistente arretramento si colloca in controtendenza rispetto al trend regionale, dove il comparto evidenzia un aumento, seppur contenuto, del fatturato (+0,8%).
In relazione ai servizi alle persone, la dinamica mostra una flessione significativa del volume d’affari nella provincia di Monza Brianza
(-7,8%), diversamente dalla Lombardia, dove il fatturato del comparto registra invece un consistente incremento (+5,8%).
 

Le previsioni per il primo trimestre 2026

Il quadro complessivo delle aspettative delle imprese del terziario brianzolo per il primo trimestre 2026, analizzate attraverso i saldi delle risposte, inteso come differenza tra ipotesi di aumento e di diminuzione, mostra una significativa ripresa sia per il fatturato sia per l’occupazione.
Con riferimento al fatturato, le previsioni degli operatori per il primo trimestre 2026, pur insistendo ancora in un quadrante negativo, evidenziano un recupero del saldo complessivo rispetto alla precedente rilevazione, passando da -11,6% a -2,6%. 
Il dettaglio mostra una riduzione della quota di imprese con stime di diminuzione nei confronti della precedente rilevazione (dal 26,5% al 18,7%) e il contestuale aumento sia di quanti si attendono un quadro di stabilità (passati dal 58,5% al 65%) sia della quota di imprese che ipotizzano invece una crescita (dal 15% al 16,3%).
Nei confronti dell’occupazione, si osserva ancora la prevalenza della quota di operatori dei servizi che prevede stabilità, attesa da oltre l’80% delle imprese. 
Nei confronti della restante quota del campione, il miglioramento delle aspettative per il primo trimestre 2026, attraverso il passaggio del saldo da un intorno negativo a uno positivo (da -6,8% a +9,8%) si relaziona alla riduzione della frazione di imprese collocata nel quadrante di diminuzione (da 15,8% a 4,9%) e al rafforzamento della quota di operatori con aspettative di aumento (da 8,9% a 14,8%).
 

 

I dati dell'indagine congiunturale, rivolta a un campione di imprese con 10 o più addetti, sono rilasciati da Unioncamere Lombardia con licenza Creative Commons.

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