La dinamica del commercio a Lodi
Nel quarto trimestre 2025 prosegue la fase di debolezza per il commercio al dettaglio della provincia di Lodi: il fatturato registra, infatti, una variazione quasi nulla rispetto al trimestre precedente e una consistente flessione rispetto allo stesso periodo del 2024.
Al netto della stagionalità, l’indice trimestrale del fatturato (base 2015=100) si colloca a quota 115,8 (115,6 nel terzo trimestre), evidenziando quindi una variazione positiva limitata allo 0,1% rispetto al trimestre precedente.
La dinamica stagnante dell’indice trimestrale si è riverberata sulla dinamica tendenziale del fatturato, che risulta quindi in sensibile regressione rispetto agli ultimi tre mesi dello scorso anno (-0,7%).
Per il primo trimestre 2026, le aspettative delle imprese lodigiane del commercio convergono verso un quadro generale di arretramento che coinvolge sia le dimensioni previsive afferenti al fatturato e agli ordini rivolti ai fornitori sia le stime relative all’occupazione: i saldi delle risposte (differenza tra ipotesi di aumento e diminuzione) si orientano verso un peggioramento per il successivo trimestre.
L’approfondimento di analisi mostra quindi, in relazione al fatturato, il passaggio del saldo in un intorno ampiamente negativo (da +22,7% a -23,3%). Tale andamento trova conferma anche nei confronti degli ordini rivolti ai fornitori, per i quali le prospettive trimestrali delle imprese registrano un netto peggioramento, toccando un saldo negativo che si posiziona a -14% (+13,6% nel terzo trimestre).
Nei confronti dell’occupazione, dove l’ipotesi di stabilità è condivisa da oltre otto imprese su dieci, mentre per la restante frazione del campione si osserva un differenziale di saldo pari a -4,7%.
I dati dell'indagine congiunturale, rivolta a un campione di imprese con 10 o più addetti, sono rilasciati da Unioncamere Lombardia con licenza Creative Commons.